Projekt-IT:Progetto Il Sistema Concettuale 18: 5.1. Funzione semplice: posizioni e posizioni base
| Stato | redatto con letteratura specialistica |
| Autore/Editore | N. N./Emanuela Garavelli |
| Ultima modifica | 24.02.2021 |
Nota
Questa pagina viene aperta nell’ambito del “sondaggio sul Libro Il Sistema Concettuale”, del pool di risorse Curriculum e Ricerca della Associazione Europea Kinaesthetics (EKA). L’obiettivo è di raccogliere e discutere, sulla relativa pagina di discussione Projekt-IT Diskussion:Progetto Il Sistema Concettuale 18: 5.1. Funzione semplice: posizioni e posizioni base, le domande, le necessità di sviluppo, di aggiornamento e di confronto sulla comprensione dei concetti. Questo sondaggio/discussione dura circa un anno. La pagina rimarrà aperta fino a fine 2021.
„5.1. Funzione semplice: posizioni e posizioni base
- Posizioni
Molte persone partono dal presupposto che posizioni come ad esempio stare seduti
o sdraiati siano prive di movimento, passive. Kinaesthetics, invece, con il termine
„posizione“ descrive il fatto che le persone devono organizzare ininterrottamente la
posizione delle masse tra di loro e lo scarico del peso nella fora di gravità. Le
persone non rimangono passivamente in una posizione, ma sono continuamente
impegnate in modo attivo a posizionarsi, cioè a fare movimenti di adattamento.
jQuesto significa che devono costantemente organizzare il peso di ogni singola
imassa, in modo da poterlo scaricare direttamente o indirettamente sulla superficie di
supporto, attraverso la continua regolazione della loro tensione muscolare.
- Poichè l’uomo dispone di innumerevoli possibilità di mettere in relazione una massa
con un’altra all’interno di uno spazio, ne risulta una varietà infinita di possibilità per
posizionarsi.
- Nel tema „posizione“ si tratta di osservare e comprendere questo continuo gioco
attivo nella forza di gravità. La comprensione di queste dinamiche è importante,
perchè la qualità con cui ci si posiziona ha una grande influenza sul processo di
sviluppo e di salute, vita natural durante.
- Posizioni base
Kinaesthetics utilizza il modello delle sette posizioni base, per elaborare la varietà di
posizioni che una persona può assumere. Questo modello è il risultato di una ricerca
decennale sulla locomozione a spirale, per passare dalla posizione sdraiata a quella
eretta. L’analisi e le esperienze di movimento in questa ricerca sono state guidate
dalle seguenti domande: attraverso quali posizioni fondamentali, rispetto
all’organizzazione del peso, si svolge questo percorso? Con quali prospettive si
possono descrivere caratteristiche differenti? Da questo processo si sono cristallizzate
sette posizioni base e la descrizione della loro graduale e crescente complessità per
l’organizzazione del peso corporeo nella forza di gravità.
- Il modello, per cosi dire una cartina geografica, aiuta ad orientarsi nella complessità
data dalle moltecipli posizioni possibili. Questo permette anche di esaminare in
modo differenziato, di descrivere ed elaborare gli aspetti fondamentali della
competenza di movimento umana e il suo sviluppo.
- Le differenze nell’organizzazione del peso nelle posizioni base possono essere
descritte in modo molto esatto con differenti prospettive concettuali. Queste
descrizioni sono però un modello e non devono essere scambiate con la realtà
sperimentabile individualmente nelle posizioni base. Non si tratta quindi di istruzioni,
di come si debbano assumere in modo corretto o ottimale le singole posizioni base. - Le descrizioni seguenti delle singole posizioni base prendono in considerazione tre prospettive per illustrare la crescente difficoltà dell’organizzazione del peso:
- • Scarico del peso: il peso delle singole masse viene scaricato in ogni posizione, in
modo diretto o indiretto, sulla superficie di appoggio. Partendo dalla posizione
supina, nelle posizioni base più elevate si può osservare un aumento dello scarico
indiretto del peso, ovvero della complessità derivante. . - • Spazi intermedi: gli spazi intermedi offrono lo spazio di movimento per poter
compiere il continuo adattamento necessario in ogni posizione. Allo stesso
tempo, a seconda della posizione, inoltrano il peso alla massa successiva. Più è
elevata la posizione base, più l’interazione tra queste due funzioni diventa
complessa ed esigente. - • Parte anteriore e parte posteriore: l’interazione tra parti anteriori e posteriori
permette in ogni posizione l’organizzazione del peso dell’intero corpo. Nelle
posizioni base le estremità giocano un ruolo importante: più è elevata la
posizione, più scaricano il peso in modo sempre più periferico (in direzione delle
mani e dei piedi) sulla superficie di appoggio. Di conseguenza l’interazione
diventa sempre più differenziata ed elaborata.
- Nella tabella seguente, l’organizzazione del peso nelle sette posizioni base del
modello viene descritta con questi criteri.
Fonte: European Kinaesthetics Association (Ed.) (2020): Kinaesthetics. Il Sistema Concettuale. Responsabile delle traduzioni: Beate Scheidegger, Sara Pascal. Linz, Winterthur: Editore European Kinaesthetics Association. ISBN 978-3-903180-10-9. Pag. 42 e segg.
Ulteriore letteratura selezionata
- Asmussen-Clausen, Maren (2009): Praxisbuch Kinaesthetics. Erfahrungen zur individuellen Bewegungsunterstützung auf Basis der Kinästhetik. 2. Auflage. München, Jena: Elsevier, Urban und Fischer. ISBN 978-3-437-27570-8. Pag. 50 e sgg.
- Hatch, Frank; Maietta, Lenny (2003): Kinästhetik. Gesundheitsentwicklung und menschliche Aktivitäten. Übersetzung: Ute Villwock, Elisabeth Brock. 2., komplett überarbeitete Auflage. München, Jena: Urban und Fischer. ISBN 978-3-437-31467-4. Pag. 58 e sgg., 92 e sgg.
- Maietta, Lenny; Hatch, Frank (2011): Kinaesthetics Infant Handling. Originalmanuskript aus dem Amerikanischen von Ute Villwock. 2., durchgesehene und aktualisierte Auflage. Bern [u. a.]: Hans Huber. ISBN 978-3-456-84987-4. Pag. 114 e sgg.
Voci correlate
projekt-IT:progetto Il Sistema Concettuale 17: 5. Concetto funzione umana






