Progetto Il Sistema Concettuale 10: 2.3. Livelli di movimento di portamento e livelli di movimento di trasporto

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Stato redatto con letteratura specialistica
Autore/Editore N. N./Dagmar Panzer
Ultima modifica 25.02.2021


Nota
Questa pagina viene aperta nell’ambito del “sondaggio sul Libro Il Sistema Concettuale”, del pool di risorse Curriculum e Ricerca della Associazione Europea Kinaesthetics (EKA). L’obiettivo è di raccogliere e discutere, sulla relativa pagina di discussione Progetto Il Sistema Concettuale 10: 2.3. Livelli di movimento di portamento e livelli di movimento di trasporto, le domande, le necessità di sviluppo, di aggiornamento e di confronto sulla comprensione dei concetti. Questo sondaggio/discussione dura circa un anno. La pagina rimarrà aperta fino a fine 2021.

Konzepticons-mit-kreis 211.png

1 „2.3. Livelli di movimento di portamento e livelli di movimento di trasporto*

La struttura ossea e stabile delle singole masse è suddivisa da articolazioni. Tante
articolazioni non si percepiscono in modo differenziato come tali. Se si muove ad
esempio il piede in tutto il suo spazio disponibile, non si riesce ad individuare quale
delle tante articolazioni del piede sia coinvolta esattamente nel movimento. Si
percepisce però bene uno schema che procede con alternanza regolare tra livelli di
movimento stabili ed instabili attraverso tutto il corpo.
La combinazione continua tra livelli limitati e livelli illimitati porta ad infinite possibilità
e varianti di movimento per lo svolgimento di un’attività.
Kinaesthetics definisce i livelli di movimento più stabili come “livello di movimento di
portamento” e quelli più instabili come “livelli di movimento di trasporto”.


Livelli di movimento di portamento
(ad es. gomito, ginocchio)
Su questi livelli di movimento, la nostra anatomia permette un movimento che si può
definire come movimento in avanti e indietro, bidimensionale, o movimento tipo
cerniera su un unico asse. Su questi livelli di movimento di portamento abbiamo a
disposizione uno spazio chiaramente limitato per delle varianti della relazione
spaziale delle parti corporee confinanti. Questi livelli di movimento si percepiscono
come relativamente stabili. Le estremità e le masse centrali della testa e del bacino
iniziano con livello di movimento di portamento nella loro parte periferica.
Livelli di movimento di trasporto
(ad es. spazi intermedi)
Su questi livelli di movimento l’anatomia permette un movimento in tante direzioni.
Lo si può definire come movimento tridimensionale o sferico. Ai livelli di movimento
di trasporto c’è a disposizione grande spazio per varianti della relazione spaziale tra
le parti corporee confinanti. Questi livelli di movimento si percepiscono come
relativamente instabili.


*I movimenti di portamento e i movimenti di trasporto correlati a questo sottotema sono illustrati nel capitolo 3.1.


La tabella seguente mostra lo schema dell’alternanza regolare tra livello di
movimento di portamento e livello di movimento di trasporto in un passaggio
attraverso tutto lo scheletro.
Haltung 1.jpg
Testa:
già a livello della testa si possono percepire entrambi i
livelli di movimento:
la scatola cranica si può percepire come stabile; a livello
della mandibola si può percepire instabilità; al livello
dove la testa appoggia sulla colonna vertebrale è
percepibile stabilità.

Collo:
le sette vertebre cervicali permettono movimento in
tante direzioni. Questo livello è percepibile come
instabile.
Haltung 2.jpg
Torace:
il piccolo movimento avanti e indietro all’interno dello
sterno e il movimento di flessione ed estensione delle 12
vertebre toraciche, nonché il modesto (si svolge su un
livello) movimento rotatorio di queste ultime, fanno sì
che si possa percepire il torace come stabile.

Vita:
alla vita, a livello delle cinque vertebre lombari, è
possibile movimento in tante direzioni. Questo livello si
può percepire come instabile.

Bacino:
a livello del bacino, le articolazioni sacroiliache e la sinfisi
pubica offrono solo delle possibilità di movimento
limitate in una direzione. Questo livello si può percepire
come stabile.

Hueftgelenk.jpg
Inguine:
testa del femore e acetabolo permettono un movimento
in tante direzioni. Questo livello si può percepire come
instabile.
Knie sprung unter.jpg
Ginocchio:
a questo livello il movimento è limitato prevalentemente
ad avanti e indietro. Questo livello si percepisce come
stabile.

Parte inferiore della gamba:
nella parte inferiore della gamba è possibile un
movimento rotatorio. Questo livello si percepisce come
instabile.

Malleolo:
il movimento tra malleolo e astragalo è limitato nella
direzione avanti e indietro. Di conseguenza si può
percepire qui un livello stabile.
Mittel ballen zehen.jpg
Tarso:
il movimento tra astragalo e le diverse ossa del tarso è
possibile in tante direzioni diverse. Questo livello si può
percepire come instabile.

Metatarso:
il movimento tra tarso e metatarso è limitato alla
direzione avanti e indietro. Questo livello può essere
percepito come stabile.

Avampiede:
il movimento nelle articolazioni prossimali delle falangi è
possibile in diverse direzioni. Questo livello si può
sperimentare come instabile.

Dita del piede:
qui è possibile solo un movimento avanti e indietro. Il
livello è percepibile come stabile.

Brust Schulter Ellenbogen.jpg
Cingolo scapolare:
il cingolo scapolare, formato da scapola e clavicola, è,
dal punto di vista funzionale, la parte più alta del
braccio. E’ connesso con il torace a livello dello sterno.
La relazione tra scapola, clavicola e omero si può
percepire come il livello più instabile del corpo umano.
Tuttavia vi è anche un punto stabile, l’acromion, sulla
punta della scapola, a livello del nesso tra scapola e
clavicola.

Gomito:
nel gomito è possibile solo un movimento avanti e
indietro. Questo livello si può sperimentare come stabile.
Unter hand.jpg
Avambraccio:
il radio si muove attorno all’ulna. Questo livello si può
percepire come instabile.

Polso:
a questo livello il movimento è limitato prevalentemente
in avanti e indietro. Il livello può essere percepito come
stabile.

Carpo:
tra le otto ossa del carpo è possibile un movimento in
tante direzioni. Questo livello si può percepire come
instabile.
Mittelfinger.jpg
Metacarpo:
le ossa del metacarpo, così come le ossa del metatarso,
possono essere mossi solo avanti e indietro, cosicché si
percepisce questo movimento come stabile.

Parte prossimale delle dita:
qui, le dita possono essere mosse in tante direzioni.
Questo livello è percepibile come instabile.

Dita:
il movimento delle articolazioni della parte distale delle
dita è limitato all’avanti e indietro. Questo livello si può
percepire come stabile.“

Fonte: European Kinaesthetics Association (Ed.) (2020): Kinaesthetics. Il Sistema Concettuale. Responsabile delle traduzioni: Beate Scheidegger, Sara Pascal. Linz, Winterthur: Editore European Kinaesthetics Association. ISBN 978-3-903180-10-9. Pag. 22 sgg.

2 Ulteriore letteratura selezionata

Il tema non viene menzionato in alcun altro libro.

3 Voci correlate